A Dario Ballantini il premio Capperuccio 2026
Un attore, un pittore, un trasformista. Un talento poliedrico e multiforme. E’ Dario Ballantini al quale il presidente del Lions Club Livorno Porto Mediceo Cesare Cartei ha consegnato il Premio Capperuccio 2026.
La cerimonia si è svolta, come di consueto, nella sala cerimonie del Comune di Livorno, alla presenza del sindaco Luca Salvetti, del C.A. Alberto Tarabotto, Comandante l’Accademia Navale, accompagnato dall’Ufficiale Addetto, C.F. Emanuele Gennai.
Questa la motivazione, scritta come sempre dall’indispensabile socia Paola Andreani:
Il pittore, che con il suo pennello ha saputo dare forma ai sogni, invitando a viaggiare, immaginare.
Il trasformista, che ci insegna che l’arte è metamorfosi: cambiare forma e prospettiva senza perdere la propria identità.
L’attore, che ha il talento di calarsi nei panni altrui restituendo un ritratto vivo, personale che invita al sorriso.
L’artista, insomma, per cui l’arte è vita e la vita, quando vissuta con passione, diventa arte.
“Il talento non è merito mio – ha detto Dario Ballantini – mentre sulla creatività ho lavorato e lavoro da sempre, stimolato da insegnanti prima e professionisti poi severi ma stimolanti che mi hanno spinto a fare sempre un po’ di più”.
Dario ha raccontato delle sue attività, dai primi passi ad oggi, di come sono nate e di come si sono sviluppate, del legame indissolubile con Livorno.
E ancora: “Ascoltando i vostri scopi ho scoperto che sono un pochino Lions anche io: ci sono miei amici che fra loro si detestano ma che grazie a me trovano un punto di incontro”.
Sulla potenzialità dell’arte a portare pace si è soffermato anche il presidente Cesare Cartei, mentre il sindaco nel suo intervento ha ringraziato il nostro club per avere scelto Dario Ballantini per questo Capperuccio.










