Conferenza “Il Servizio Nazionale della Protezione Civile Un sistema al servizio del Paese”

Conferenza “Il Servizio Nazionale della Protezione Civile Un sistema al servizio del Paese”

20 Marzo 2026 Off Di admin

Ha aperto i lavori il sindaco di Livorno Luca Salvetti, che ricopre il prestigioso incarico di presidente della Commissione permanente nazionale ANCI di protezione civile (Associazione Nazionale Comuni Italiani), il quale ha ricordato la sua personale esperienza in occasione della tragedia che ha colpito Livorno nel 2017, provocando numerose vittime e, come giornalista, ha seguito tale evento. L’esperienza ha segnato profondamente Salvetti, al punto che, come primo cittadino (e come tale, Autorità territoriale di pc), ha fatto sì che il Comune di Livorno si dotasse una struttura permanente, con un dirigente preposto e dodici dipendenti che si occupano di prevenzione e cultura di protezione civile sul territorio labronico.

Relatore della serata è stato Gian Luca Sessa, funzionario della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione civile, che con una relazione dal titolo “Il Servizio Nazionale di Protezione Civile – un Sistema al servizio del Paese”, ha spiegato come il SNPC non sia un compito proprio di una singola amministrazione, (o come diremmo, in capo ad un singolo ente o corpo), ma una funzione attribuita ad un sistema complesso; la connotazione è così forte, al punto di rappresentare il vero know how del sistema di pc italiano, quello a cui il mondo occidentale e i paesi extraeuropei più avanzati, studiano e guardano con grande interesse.

La missione/mandato del SNPC è quella della salvaguardia della vita degli individui, della loro integrità psico fisica, con particolare riguardo alla tutela dei soggetti svantaggiati/fragili, per favorire una compiuta partecipazione di questi ultimi, alle dinamiche in situazione di emergenza.

Una spiegazione poi, di quali sono le Autorità di pc, nazionale (Presidente del Consiglio che si avvale del Dipartimento della pc che ha sede a Roma) e territoriali (Presidenti delle Regioni e Province Autonome, Sindaci e Sindaci delle Città Metropolitane); in che cosa consiste il SNPC:

  1. quali sono le c.d. Componenti (statuali) del sistema (lo Stato con le sue amministrazioni centrali e periferiche, le Regioni e PP.AA. e gli Enti locali (Comuni, Città Metropolitane e Province);
  2. quali sono le Strutture Operative del sistema, costituite in primo luogo dall’apporto fondamentale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dalle Forze Armate, Forze di Polizia, Organizzazioni di Volontariato (per esso si intende quello tradizionale, come Misericordie, ANPAS, C.R.I., etc.  e la Comunità scientifica;
  3. i cosiddetti Soggetti concorrenti, ovvero tutte le organizzazioni pubbliche o private, che svolgono funzioni utili in pc, tra cui il Lions Clubs International, Confindustria, Confcommercio, Ferrovie dello Stato, etc. …), che tanto possono fare in termini di prevenzione e diffusione della cultura di pc, nonché nel concorrere alla costruzione o aggiornamento del piano di protezione civile comunale (l’ente è solito aprire il piano alla partecipazione della società civile).

IL Lions Clubs International ha una solida tradizione di impegno in pc, attraverso il Programma Alert Team e ricordiamo come il Multidistretto 108 Italy, nel 2019 abbia stipulato con la Presidenza un protocollo d’intesa per l’impiego delle diverse professionalità presenti all’interno dei clubs, in attività di protezione civile (probabile anche la sottoscrizione con il Leo Club).

Ricordato anche il fondamentale ruolo del Prefetto – UTG, che coordina e assicura l’intervento delle strutture dello Stato presenti sul territorio provinciale (non è autorità di pc, in quanto organo tecnico, non elettivo).

Non è mancato un cenno storico, con riferimento al Presidente della Repubblica Sandro Pertini, che dopo il trauma collettivo di Vermicino del 1981, lanciò l’idea di un’apposita amministrazione (ministero), che se ne occupasse e a Giuseppe Zamberletti, Padre fondatore della moderna protezione civile italiana, fu affidato il compito di essere a capo del nascente Dipartimento nazionale. Con Zamberletti, fu introdotto il concetto della prevenzione.

Naturalmente, il Dipartimento può coordinare le altre amministrazioni della Stato e le altre organizzazioni, solo a condizione che vi sia uno stato di emergenza in atto o solo annunciato.

Descritti brevemente quali sono i precisi ambiti di operatività della pc, ovvero quali sono i rischi di cui si occupa la pc (rischio sismico, idraulico e idrogeologico, vulcanico, incendi boschivi, maremoto e siccità), ma si è fatto cenno anche a quali rischi il SNPC è chiamato, di volta in volta, a d operare e cooperare (dal rischio sanitario come il Covid, alle recenti attività, dalle Esequie del Papa, alla Intronizzazione del Pontefice, al Giubileo dei giovani…

Conclusione: un’operazione di protezione civile può definirsi tale, quando nelle attività sono coinvolte un alto numero di specializzazioni e quando tali specializzazioni necessitano di essere coordinate.