Lions Club Porto Mediceo insieme con Ippogrifo APS

Lions Club Porto Mediceo insieme con Ippogrifo APS

28 Novembre 2025 Off Di Michele Zanotti

Convegno “Lo stalking – Analisi, prevenzione e contrasto di un fenomeno contemporaneo”

“Wonder, cucina e oltre” – 28 novembre 2025

Michele Zanotti, in rappresentanza del presidente del Lions Club Livorno Porto Mediceo, Cesare Cartei, apre i lavori del convegno salutando il folto pubblico presente all’iniziativa. Sottolinea l’importanza della tematica proposta e si augura che l’impegno attivo di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, espresso dalla società tutta, raggiungerà effetti positivi.

Michele Zanotti dà la parola alla dott.ssa Maria Giovanna Ulivieri Papucci, presidente di Ippogrifo APS, che sottolinea la gravità del numero dei femminicidi dal gennaio (85) dicendo che l’autore della violenza è il marito, compagno, convivente o ex, nell’ambito di una relazione affettiva, in casa, una violenza domestica, non agita da uno sconosciuto. La violenza maschile sulle donne non è un fatto privato, ma un meccanismo strutturale dove permane radicata l’impronta del patriarcato. Troppo spesso bambini e bambine si trovano ad assistere a maltrattamenti, umiliazioni, spintoni, minacce, un importante sommerso, minimizzato da buona parte della società.

Il Tenente Colonnello Armando Ago dell’ Arma dei Carabinieri affronta la tematica centrale dello stalking. Facendo riferimento a un suo recente libro intitolato LO STALKING dedicato alle donne perseguitate e nello stesso tempo, fornire strumenti utili a chi opera nell’ambito della violenza di genere. Il tenente Colonnello sottolinea che lo stalking è stato riconosciuto in ambito scientifico solo a partire dagli anni ’90 e parla della rilevanza sociale del problema. Analizza il fenomeno da più prospettive, quella giuridica, criminologica e operativa. Un’attenzione particolare è rivolta al cyberstalking reato di atti persecutori, indicando le misure di tutela e prevenzione, i più recenti riferimenti legislativi e gli strumenti operativi a disposizione delle Forze dell’Ordine. Il Tenente Colonnello sottolinea come in molti casi donne vittime di violenza di genere vivano questa dolorosa esperienza in solitudine senza riuscire a liberarsi da questo giogo. Esprime giudizio positivo sulle novità legislative quale il riconoscimento del reato autonomo di femminicidio.

Il dott. Daniele Ridente Primo Dirigente Capo della Divisione Anticrimine della polizia di Stato di Livorno, nel riprendere la tematica della violenza maschile sulle donne agita in ambito domestico, interloquisce molto con il pubblico e presenta il valore di alcuni strumenti operativi come l’ammonimento rivolto a uomini autori di violenza. Ridente presenta alcune situazioni ed esperienze in cui tale ammonimento è stato utile e risolutivo del comportamento violento. Riferisce di donne dalla cui storia emergeva l’evidenza che erano state vittime di atti persecutori e violenti e  l’individuazione dell’autore delle condotte persecutorie facilitando l’ operatività della misura cautelare dell’ammonimento. Gli incontri in Questura con l’uomo hanno sortito esiti positivi in quanto  hanno raggiunto l’obiettivo di rendere consapevole l’autore di atti persecutori della negatività di tali comportamenti e dell’importanza di seguire gli specialistici percorsi di ri-educazione presso i CUAV, in modo da poter tornare a vivere con la propria famiglia. Il dott. Ridente segnala l’importanza della legge del 19 luglio 2019, denominata Codice Rosso.

Michele Zanotti, nel ringraziare per le relazioni presentate e per gli interventi del pubblico, invita a un momento conviviale.